Livorno PuntoInsieme: un servizio per persone anziane non autosufficienti

Punto Insieme è un servizio rivolto alle persone anziane non autosufficienti e ai loro familiari. Di fatto costituisce la porta d’ingresso ai servizi ed alle prestazioni in favore delle persone che non sono più in grado di provvedere autonomamente alle necessità di tutti i giorni.

http://www.uslnordovest.toscana.it/come-fare-per/72-accedere-ai-servizi-per-gli-anziani-non-autosufficienti


Cosa fa il PuntoInsieme?
Un operatore appositamente formato aiuta il cittadino nella compilazione di una scheda di segnalazione, un documento contenente alcune informazioni circa lo stato di salute della persona anziana per la quale viene richiesta assistenza. Successivamente un’equipe di operatori qualificati contatta i familiari per raccogliere le informazioni necessarie previste dalla normativa e provvede ad effettuare una valutazione attenta di ciascun singolo caso e a definire il progetto personalizzato: pacchetto di prestazioni e di interventi appropriati alle condizioni di bisogno della persona non autosufficiente.

La definizione del progetto personalizzato dovrà avvenire al massimo entro un mese dalla presentazione della segnalazione. Il progetto personalizzato dovrà essere condiviso e sottoscritto tra i familiari dell’assistito e gli operatori del distretto socio-sanitario. Il progetto personalizzato si potrà concretizzare in:

  • assegno di cura
  • contributo economico per badante
  • interventi assistenziali domiciliari
  • inserimenti temporanei o definitivi in centri diurni
  • inserimenti temporanei o di sollievo in RSA – Residenze Sanitarie Assistite

http://www.regione.toscana.it/-/puntoinsieme-assistenza-continua-alla-persona-non-autosufficiente?redirect=http%3A%2F%2Fwww.regione.toscana.it%2Fcittadini%2Fwelfare%2Fanziani%3Fp_p_id%3D101_INSTANCE_eSRcK7nEqjXq%26p_p_lifecycle%3D0%26p_p_state%3Dnormal%26p_p_mode%3Dview%26p_p_col_id%3D_118_INSTANCE_CxIWU1trja3Y__column-2%26p_p_col_count%3D1

Numero Verde 800860070

Sportelli PuntoInsieme della Zona Livornese e della zona Bassa Val di Cecina - Val di Cornia

http://www.regione.toscana.it/-/sportelli-puntoinsieme-della-zona-livornese

http://www.regione.toscana.it/-/sportelli-puntoinsieme-della-zona-bassa-val-di-cecina-val-di-cornia

Capraia Isola
Via Vittorio Emanuele, 28
Tel. 0586 905025
una volta al mese: telefonare per conoscere giorno e orario

Collesalvetti
Via Malenchini, 7
Tel. - fax 0586 963057
mailto:    a.rappezzi@comune.collesalvetti.li.it
venerdì: 11.30 - 12.30

Livorno
Via Fiera S. Antonino, 3
Tel. 0586 223526 - fax 0586 223526
mailto:   distrettonord@comune.livorno.it
giovedì: 9.00 - 10.30

Via del Mare, 82
Tel. 0586 223175 - fax 0586 223175
mailto:   distrettosud@comune.livorno.it
lunedì: 11.00 - 12.30

Viale Alfieri -Poliambulatorio Blocco 24
Tel. 0586 223699
mailto:   mfabbrizi@comune.livorno.it
mercoledì: 10.30 - 12.00 

Campiglia Marittima

Via del Popolo
Località Venturina
Tel. 056567862
mailto:   infermieriadi.venturina@sud.usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 10.00 - 12.30


Castagneto Carducci

Piazza Europa – Casa della Salute
Località Donoratico
Tel. 0586 614522 - fax 0586 614501
mailto:   pua.ce@usl6.toscana.it
martedì e venerdì: 9.00 - 11.00
 

Cecina

Via Montanara (Ospedale di Comunità)
Tel. 0586 614522
mailto:   pua.ce@usl6.toscana.it
lunedì e mercoledì: 9.00 - 12.30


Piombino

Via Lerario, 80
Tel. 0565 67682 - fax 0565 67682
mailto:   puntoinsieme.piombino@usl6.toscana.it
dal lunedì al venerdì: 9.00 - 12.00
 

Rosignano Marittimo

Località Rosignano Solvay via Aldo Moro, 1 – Centro socio-sanitario
Tel. 0586 614522 - fax 0586 614501
mailto:   pua.ce@usl6.toscana.it
venerdì: 10.00 - 13.00

 San Vincenzo

Piazza Giovanni XXII
Tel. 0565 67776 - 0565 67779
mailto:   infermieriadi.sanvincenzo@usl6.toscana.it
dal lunedì al sabato: 9.00 - 12.00


Cos’è e come funziona la UVM (Unità di Valutazione Multidisciplinare)


L’Unità di Valutazione Multidisciplinare è il primo incontro che segue la richiesta di assistenza presso i Punti Insieme. Si occupa della valutazione di bisogni di tipo complesso, qualora si manifesti una compresenza del bisogno sanitario e sociale. E’ un gruppo di lavoro che si costituisce per la valutazione multidisciplinare dei bisogni sociosanitari del cittadino, per i quali è necessario rispondere con più servizi erogati da strutture organizzative diverse. Uno strumento essenziale per garantire l’integrazione necessaria tra i servizi distrettuali, servizi sociali, servizi ospedalieri, servizi residenziali e semiresidenziali.

L’UVM è costituita da una componente fissa di cui fanno parte il Direttore Sociale e il Direttore Sanitario, l’assistente sociale del comune di residenza del cittadino e il medico di base del cittadino. A questi si aggiungono tutte le figure che si occupano a vario titolo del cittadino richiedente: il medico specialista, lo psicologo, lo psichiatra, infermieri ed OSA, l’educatore, il fisioterapista, il tutore o l’amministratore di sostegno e infine il cittadino stesso o un suo familiare.

L’obiettivo dell’UVM è di migliorare la salute e la qualità della vita del cittadino attraverso un progetto globale condiviso da tutti i componenti del gruppo, utilizzando le risorse disponibili e attuando gli interventi necessari presenti nella rete territoriale di riferimento.

Dalla richiesta di attivazione l’UVM ha 60 giorni di tempo per essere costituita e proporre il Piano di Assistenza Personalizzato (PAP) e 90 giorni per iniziare a concretizzarlo attraverso l’erogazione delle prestazioni previste.

L’indice di gravità e le graduatorie delle liste di attesa


Il livello di gravità si valorizza in centesimi. Ovvero un indice di gravità 5 corrisponde a 50/100. I criteri sono:

  • Presenza o meno della rete familiare, che può dar diritto a un massimo di 30 punti.
  • Presenza di problematiche socio sanitarie gravi così suddivise: 5 punti per problemi di salute certificati, condizioni di temporanea disabilità; 10 punti per gravi problemi di salute certificati, invalidità civile parziale, coniuge anziano certificato in condizione di fragilità; 20 punti per portatori di handicap grave, non autosufficienti, invalidi civili al 100% e con accompagnamento, affetti da gravi patologie documentabili che si ripercuotono sul livello funzionale e/o mentale, dipendenze da sostanze o alcol.
  • A parità di punteggio, la posizione in lista di attesa, tiene conto della data di registrazione al protocollo della richiesta del cittadino, completa di tutta la documentazione sociosanitaria e di reddito necessaria all’iscrizione.
L’ingresso in RSA private o accreditate o ad altri servizi a totale carico economico della famiglia è, naturalmente, sempre disponibile.